Ispezione e Certificazione

Con l'acquisizione di Vincotte Italia da parte di TÜV AUSTRIA Italia, il gruppo TÜV AUSTRIA ha ampliato la propria esperienza in modo significativo nei settori dell'industria alimentare e della sicurezza ferroviaria, nucleare e ambientale oltre ad aver aggiunto preziose competenze ed accresciuto il valore del gruppo attraverso molteplici partnership in tutto il mondo.


TÜV AUSTRIA ITALIA - Blu Solutions è attiva nel fornire servizi di Ispezione e Certificazione inerenti:

  • Attività di certificazione PED e TPED e di ispezione TPED/ADR,
  • Attività inerenti la saldatura: qualifiche saldatori, operatori e procedimenti di saldatura in accordo alle norme EN, ASME, AWS, AD- Merkblatt,
  • Certificazione sistema di gestione qualità in saldatura in accordo alla EN ISO 3834,
  • Ispezioni di terza parte; expediting; valutazione fornitori, assistenza tecnica, approvazioni, ispezioni di seconda parte, etc,
  • Controlli non distruttivi tradizionali,
  • Certificazione del produttore per la gestione della marcatura CE dei prodotti da costruzione in acciaio in accordo alla EN 1090,
  • Certificazione sistemi di gestione ISO 9001,
  • Certificazione di conformità ambientali: OK Compost, OK Compost HOME, OK Biodegradable Soil - Water - Marine, Seedling, OK Biobased, NEN, etc.


Procedure di certificazione

Per ottenere la certificazione OK COMPOST, il prodotto deve soddisfare stringenti requisiti previsti dalla norma UNI EN 13432 ed essere sottoposto ad accurate analisi di laboratorio.
OK COMPOST è altresì frutto di più di 20 anni di Ricerca e Sviluppo nonché analisi, censimento e catalogazione dei materiali costituendi i sacchetti, creando così uno dei più estesi database internazionali del settore.

Inoltre, la percentuale del 40% indicata nella legge non è relativa alla compostabilità, ma al contenuto minimo di materia prima rinnovabile. La compostabilità del sacchetto deve essere comunque garantita, indipendentemente dal contenuto di materia prima rinnovabile.

Esistono infatti sacchetti compostabili realizzati senza l’utilizzo di materia prima rinnovabile. L’Italia ha scelto una strada più virtuosa in senso ambientale, rispetto ad assicurare la sola compostabilità, inserendo un ulteriore vincolo circa la rinnovabilità delle materie prime costituendi (il sopra detto 40%).

Il contenuto minimo di materia rinnovabile può essere dichiarato direttamente dal produttore il quale si avvale di laboratori specializzati i quali sono in grado di analizzare e di misurare la quantità di fonte rinnovabile presente nel manufatto.

 

Vinçotte prima ed oggi TÜV AUSTRIA, svolgono con estrema serietà il proprio ruolo di ente terzo ed obiettivo riguardo l’effettiva compostabilità dei sacchetti, il rispetto della norma europea di riferimento (UNI EN 13432) e la lotta alla contraffazione. Ieri come oggi siamo impegnati in prima linea a supportare le autorità competenti nella sorveglianza del mercato, svolgendo indagini incrociate ed analizzando i campioni prelevati sul mercato.