Certificazione ISO 3834 - EN 1090

TÜV AUSTRIA ITALIA è attiva nel fornire servizi di Certificazione in materia EN ISO 3834 e EN 1090.

EN ISO 3834

TÜV AUSTRIA ITALIA è organismo accreditato per l’erogazione del servizio di Certificazione di prodotto UNI EN ISO 3834 secondo la norma UNI CEI EN /ISO/IEC 17065:2012.

Tale norma definisce i “Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici” e si applica alle operazioni di saldatura sia in officina che in cantiere. Esistono tre livelli di certificazione: elementare (parte 4 della norma), normale (parte 3 della norma), esteso (parte 2 della norma). La UNI EN ISO 3834 ha acquisito in Italia una valenza di primo piano dopo che il D.M. 14 gennaio 2008 l’ha resa obbligatoria. Il paragrafo 11.3.4.5 del Decreto stabilisce infatti: “[…] in relazione alla tipologia dei manufatti realizzati mediante giunzioni saldate, il costruttore deve essere certificato secondo la norma UNI EN ISO 3834:2006 parti 2 e 4 […]”.

La tabella 11.3.XI qui sotto riportata dettaglia quale livello di certificazione deve essere utilizzato a seconda dei materiali base che vengono saldati, degli spessori e delle sollecitazioni a stress presenti nelle strutture.

EN 1090

Le norme EN 1090 rappresentano gli standard di riferimento per la fornitura di costruzioni metalliche in acciaio ed alluminio dalla loro progettazione alla loro installazione. La serie delle norme EN 1090 definisce le modalità operative a partire dai materiali, dallo loro lavorazione (taglio, sagomatura, saldatura, ecc.), fino all'installazione.


Essa è così strutturata:


  • EN 1090-1:2009/2011:
    definisce i requisiti per la conformità dei componenti strutturali;

  • EN 1090-2:2008/2011:
    definisce i criteri e le modalità operative nella costruzione di strutture in acciaio;

  • EN 1090-3:2008:
    definisce i criteri e le modalità operative nella costruzione di strutture in alluminio.

Come tutte le norme, anche quelle della serie EN 1090 hanno carattere genericamente volontario, che diventa cogente nei casi in cui i prodotti di carpenteria metallica siano parte della struttura dell'opera stessa o "collaborino" strutturalmente con essa (i.e. quando vengono incorporati in opere che devono essere progettate e realizzate in conformità alla legislazione italiana in materia di costruzioni civili, industriali in quanto "assicurano e/o contribuiscono alla sicurezza strutturale e/o geotecnica delle opere stesse"). I prodotti strutturali in acciaio ed alluminio sono considerati a tutti gli effetti "prodotti da costruzione"; come tali ricadono sotto il Regolamento europeo 305/2011 che, attraverso l’applicazione cogente dell'allegato ZA della norma stessa, prevede la rispondenza a requisiti di resistenza e stabilità meccanica dell'opera accompagnati dall'obbligo della Dichiarazione di Prestazione (DoP) e della marcatura CE dei prodotti stessi per la loro libera circolazione sul territorio europeo.

L'obbligo di marcature CE secondo le norme EN 1090 è stato introdotto a partire dal 1 luglio 2014. Per comprendere pragmaticamente se un prodotto di carpenteria è soggetto a marcatura CE in base alla EN1090, si deve pensare se togliendo dall'opera questo componente si mette in gioco o meno la resistenza e la stabilità dell'intera opera o di una sua parte. In quest’analisi è bene privilegiare la stabilità dell'opera rispetto alla sicurezza delle persone (coperta comunque da altre normative).

TÜV AUSTRIA ITALIA si avvale dell’accreditamento e notifica di TÜV AUSTRIA SERVICES Gmbh NB 0408.reg EU 305/2011.