Verifiche Periodiche e Straordinarie Impianti Ascensori secondo il D.P.R. 162/1999 e smi.

Il D.PR.162/1999 e s.m.i  recepisce la Direttiva Ascensori 2014/33/UE e stabilisce le regole per la messa in servizio, la manutenzione, le verifiche periodiche e straordinarie.

​Art 13 …”1 . il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, sono tenuti ad effettuare regolari manutenzioni dell’impianto ivi installato, nonché a sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni due anni…

​TÜV AUSTRIA ITALIA può eseguire tali ispezioni  in conformità alla norma UNI EN 17020. Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell’impianto sono in condizioni di efficienza , se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche.

​Art 14…”

1. A seguito di verifica periodica con esito negativo, il competente Ufficio comunale dispone il fermo dell’impianto fino alla data della verifica straordinaria con esito favorevole….

​2. In caso di incidenti di notevole importanza, anche se non sono seguiti da infortunio, il proprietario o il suo legale rappresentante danno immediata notizia al competente Ufficio Comunale che dispone, immediatamente il fermo dell’impianto. Per la rimessa in servizio dell’ascensore è necessaria una verifica straordinaria…”

​3.  Nel caso siano apportate all’impianto le modifiche di :

  1. Cambiamento di velocità
  2. Cambiamento di portata 
  3. Cambiamento della corsa
  4. Cambiamento del tipo azionamento 
  5. Sostituzione del macchinario

​della cabina con la sua intelaiatura, del quadro elettrico, del gruppo cilindro-pistone, delle porta di piano, delle difese del vano e di altri componenti principali.

​Inoltre il D.P.R. 23/2017 definisce inoltre la necessità di una verifica straordinaria anche nel caso in cui l’impianto sia messo in esercizio oltre 60 giorni dalla data di dichiarazione di conformità dell’installatore.