Certificazione ISO 3834 - EN 1090

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OK COMPOST: la nuova sfida del Gruppo TÜV AUSTRIA


A partire dal 1 ° dicembre 2017, il gruppo TÜV AUSTRIA - in prima linea a livello internazionale in ambito di qualità, energia, ambiente, sicurezza e prodotto - acquisisce dall’ente belga Vinçotte nv il marchio e lo schema di certificazione OK COMPOST. I servizi del Gruppo si ampliano dunque con una nuova certificazione di prodotto, che etichetta prodotti bio-based, biodegradabili e compostabili.


TÜV AUSTRIA Italia – Blu Solutions S.r.l

A seguito della recente introduzione delle disposizioni di legge di cui all’ art. 9-bis del decreto-legge del 20 giugno 2017, n. 91 (Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno), come convertito in legge dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, in attuazione degli obblighi contenuti nella direttiva 2015/720/UE in materia di riduzione dell’utilizzo di borse di plastica, sono circolate sul mercato diverse informazioni errate e contradditorie circa la compostabilità dei suddetti sacchetti ultraleggeri.

La legge prevede che tali sacchetti debbano rispettare i seguenti requisiti:

  • Biodegradabili e compostabili (secondo la norma UNI EN 13432);
  • con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile di almeno il 40% (che dovrà diventare il 50% a partire dal 1 gennaio 2020 e il 60% dal 1 gennaio 2021) determinato in base allo standard UNI CEN/TS;
  • idonei per uso alimentare (idoneità ottenuta dal produttore da specifici laboratori di analisi);
  • distribuiti a pagamento.
Mediante tale legge lo Stato, a tutela del consumatore e dell’ambiente, impone al produttore di tali sacchetti di essere controllato da un ente terzo, al fine di verificare l’effettiva compostabilità del prodotto immesso sul mercato nel rispetto della norma UNI EN 13432 richiamata dalla stessa legge. Tale certificazione deve essere rilasciata da un ente terzo che operi nel rispetto dei requisiti di integrità, imparzialità ed indipendenza, quale infatti è TÜV AUSTRIA. Proprio per questo, TÜV AUSTRIA non ha nessun legame con i produttori di tali sacchetti oltre a quello commerciale in qualità di certificatore e con la grande distribuzione, garantendo la massima serietà, professionalità ed indipendenza nello svolgimento delle proprie attività.
 

Procedure di certificazione


La sensibilità ai temi ambientali e la sostenibilità sono insite al DNA del gruppo TÜV AUSTRIA. L'acquisizione di Vinçotte Italia ha ulteriormente rafforzato l'impegno del gruppo nei confronti delle questioni ambientali e delle attività sostenibili. TÜV AUSTRIA è il partner ideale per i certificati di conformità ambientale.

Per ottenere la certificazione OK COMPOST, il prodotto deve soddisfare stringenti requisiti previsti dalla norma UNI EN 13432 ed essere sottoposto ad accurate analisi di laboratorio.

OK COMPOST è altresì frutto di più di 20 anni di Ricerca e Sviluppo nonché analisi, censimento e catalogazione dei materiali costituendi i sacchetti, creando così uno dei più estesi database internazionali del settore.
Inoltre, la percentuale del 40% indicata nella legge non è relativa alla compostabilità, ma al contenuto minimo di materia prima rinnovabile.

La compostabilità del sacchetto deve essere comunque garantita, indipendentemente dal contenuto di materia prima rinnovabile. Esistono infatti sacchetti compostabili realizzati senza l’utilizzo di materia prima rinnovabile. L’Italia ha scelto una strada più virtuosa in senso ambientale, rispetto ad assicurare la sola compostabilità, inserendo un ulteriore vincolo circa la rinnovabilità delle materie prime costituendi (il sopra detto 40%).

Il contenuto minimo di materia rinnovabile può essere dichiarato direttamente dal produttore il quale si avvale di laboratori specializzati i quali sono in grado di analizzare e di misurare la quantità di fonte rinnovabile presente nel manufatto.


 

Vinçotte prima ed oggi TÜV AUSTRIA, svolgono con estrema serietà il proprio ruolo di ente terzo ed obiettivo riguardo l’effettiva compostabilità dei sacchetti, il rispetto della norma europea di riferimento (UNI EN 13432) e la lotta alla contraffazione. Ieri come oggi siamo impegnati in prima linea a supportare le autorità competenti nella sorveglianza del mercato, svolgendo indagini incrociate ed analizzando i campioni prelevati sul mercato.


 

Ing. Crescenzo Di Fratta
Chief Executive Officer
TÜV AUSTRIA ITALIA


Prato fiorito